Le difficoltà legate alla contribuzione previdenziale nel comparto agricolo approdano in Parlamento. L’onorevole Antonio D’Alessio, componente della XI Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, ha presentato un’interrogazione al Governo per chiedere chiarimenti e possibili interventi a tutela dei Coltivatori Diretti e degli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP).
Al centro dell’iniziativa vi sono le criticità emerse negli ultimi mesi in merito alla gestione della contribuzione previdenziale, una situazione che, secondo quanto segnalato dagli operatori del settore, potrebbe avere ripercussioni sulla regolarità contributiva delle aziende agricole. Una condizione che rischia di compromettere il rilascio del Documento unico di regolarità contributiva (DURC) e, di conseguenza, l’accesso a contributi, incentivi e altre misure di sostegno pubblico.
La questione è stata portata all’attenzione di Azione grazie al confronto con imprese e professionisti del comparto. In particolare, Rosalia Passaro, consulente del lavoro e dirigente del partito, ha raccolto le segnalazioni provenienti dal territorio, sollecitando un’iniziativa nelle sedi istituzionali.
L’istanza è stata condivisa dal gruppo provinciale di Azione Avellino, guidato dal segretario provinciale Domenico Gambacorta, che ha ritenuto prioritario trasformare le richieste provenienti dal mondo agricolo in un’iniziativa parlamentare.
Con l’interrogazione, D’Alessio chiede all’Esecutivo di fare chiarezza sulla vicenda e di valutare interventi in grado di garantire certezze alle imprese interessate, evitando che eventuali anomalie contributive possano incidere sull’operatività delle aziende.
L’iniziativa si inserisce nell’attività di ascolto che Azione dichiara di portare avanti sul territorio, con l’obiettivo di trasferire nelle istituzioni le problematiche segnalate dalle categorie produttive e favorire l’individuazione di soluzioni concrete.








