L’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva approda a Grottaminarda. Venerdì 10 luglio, alle ore 18:30, i Giardini Pensili del Castello d’Aquino ospiteranno la presentazione della Guida nazionale agli oli “Extravergini 2026” di Slow Food, uno dei più autorevoli strumenti di valorizzazione delle migliori produzioni olearie italiane.
L’iniziativa, inserita nel programma dell’Estate Grottese, è organizzata dalla Condotta Slow Food Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi con il patrocinio del Comune di Grottaminarda e di Slow Food Italia. L’appuntamento sarà un momento di approfondimento dedicato al futuro dell’olivicoltura irpina, con il coinvolgimento di esperti del settore, produttori e appassionati, nel segno della filosofia del “cibo buono, pulito e giusto” promossa da Slow Food.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti del sindaco Marcantonio Spera e del presidente della Condotta Slow Food Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi, Alessandro Barletta. Seguiranno gli interventi della presidente del Consiglio comunale e delegata all’Agricoltura, Virginia Pascucci, del curatore della Guida Extravergini per la provincia di Caserta, Massimiliano Gallo, e del curatore della Guida Extravergini Slow Food per Campania e Basilicata, Angelo Lo Conte.
Spazio poi ai protagonisti della guida: gli oli selezionati potranno essere degustati nel corso di un banco d’assaggio, accompagnato da finger food pensati per valorizzarne aromi e caratteristiche.
Grande soddisfazione viene espressa dalla delegata all’Agricoltura Virginia Pascucci, che evidenzia come il territorio continui a distinguersi per la qualità delle sue produzioni. «Siamo orgogliosi di ospitare la presentazione della Guida nazionale degli Extravergini – afferma – ma lo siamo ancora di più per il crescente numero di aziende locali inserite nella pubblicazione. Accanto all’Azienda Agricola Maria Ianniciello, confermata tra le migliori della penisola, e a Case d’Alto, giovane realtà che produce alcuni tra i migliori extravergini dell’Irpinia, quest’anno entra in guida anche l’azienda Giuseppe Lo Chiatto. È un risultato che premia il lavoro dei nostri produttori e testimonia la crescita qualitativa dell’agricoltura locale».
L’evento è gratuito e aperto a tutti, offrendo un’occasione unica per conoscere da vicino le eccellenze dell’olivicoltura italiana e, in particolare, quelle che rappresentano con orgoglio il territorio irpino.








