Ad Ariano Irpino torna al centro del dibattito l’emergenza cinghiali. A fare chiarezza è il sindaco Enrico Franza che interviene pubblicamente per definire competenze, responsabilità e azioni già avviate sul territorio.
«La gestione, il contenimento e la cattura della fauna selvatica non è competenza del Comune, ma della Regione Campania», precisa il primo cittadino, sottolineando come la pianificazione delle misure di contenimento e il coordinamento delle risorse spettino all’ente regionale. Ai Comuni, invece, competono la gestione del territorio e la tutela della sicurezza pubblica, mentre l’ASL e il Centro di Riferimento Regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria forniscono supporto tecnico per garantire il benessere animale. La Polizia Municipale assicura il presidio e la sicurezza degli spazi pubblici.
Nonostante i limiti normativi, l’amministrazione comunale – assicura Franza – «non si è mai girata dall’altra parte». Il Comune ha continuato a sollecitare interventi e a chiedere azioni concrete, mettendo al centro la sicurezza dei cittadini «prima di ogni rimpallo burocratico». Fondamentale, secondo il sindaco, il principio di leale collaborazione tra istituzioni.
Su richiesta del primo cittadino, lo scorso 25 si è riunito ad Ariano un Tavolo Tecnico operativo. Dall’incontro sono emersi due punti chiave: la priorità assoluta alla sicurezza, con l’esclusione di interventi ritenuti pericolosi in ambito urbano dagli esperti veterinari e dalle forze dell’ordine, e l’attivazione di un piano operativo immediato. Previsti interventi strutturali per limitare gli accessi nelle zone più critiche e un sostegno concreto del Comune, anche sul piano economico, alle operazioni specializzate.
L’emergenza, tuttavia, non riguarda solo Ariano Irpino. «L’Italia intera sta affrontando una vera e propria proliferazione dei cinghiali», evidenzia Franza. In Campania, in alcune aree, le popolazioni avrebbero superato le 2.000 unità, con ricadute significative non solo sulla sicurezza dei cittadini ma anche sull’agricoltura e sull’equilibrio dell’ecosistema locale.
«Continueremo a vigilare. Noi ci siamo», conclude il sindaco, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e a collaborare con gli enti competenti per garantire risposte efficaci alla comunità.







