Secondo quanto ricostruito, un uomo si sarebbe avvicinato al bambino con l’intento di portarlo via. La reazione immediata della donna, che ha iniziato a gridare attirando l’attenzione dei presenti, avrebbe messo in fuga il presunto aggressore prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri, anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Episodi analoghi si sono registrati negli stessi giorni anche in altre aree del Paese. A Bergamo un uomo ha tentato di strappare una bambina di circa un anno e mezzo alla madre all’esterno di un supermercato: la scena è stata ripresa dalle telecamere e il sospetto è stato fermato dalla polizia. La piccola, nella concitazione, ha riportato la frattura di un femore.
Un altro caso è avvenuto a Caivano, in provincia di Napoli, dove un uomo avrebbe cercato di allontanare un bambino di 5 anni da un supermercato. Anche in questo caso l’intervento tempestivo dei familiari e delle forze dell’ordine ha evitato conseguenze più gravi.
Al momento non risultano elementi ufficiali che colleghino tra loro questi episodi né che indichino l’esistenza di un’organizzazione strutturata. Le indagini procedono singolarmente per chiarire le responsabilità e le motivazioni dei soggetti coinvolti. In diversi casi, gli inquirenti stanno verificando eventuali condizioni di disagio personale o problematiche psichiche.
Le autorità invitano alla prudenza nei luoghi pubblici frequentati da minori e alla collaborazione dei cittadini, sottolineando che la prevenzione e la segnalazione tempestiva restano strumenti fondamentali per la tutela dei bambini.







