Sculture alla rotonda mentre le strade cadono a pezzi: la denuncia dell’ambientalista Felice Vitillo

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L’installazione di sculture d’autore nelle rotonde cittadine, annunciata con soddisfazione dall’amministrazione comunale uscente insieme all’arrivo di nuove opere, continua a far discutere. A intervenire con toni critici è l’ambientalista Felice Vitillo, che denuncia quello che definisce “un investimento fuori luogo rispetto alle reali necessità del territorio”.

Secondo Vitillo, mentre si spendono soldi pubblici per opere decorative, restano irrisolti problemi concreti che incidono sulla sicurezza e sul decoro urbano. In particolare, la strada di accesso alla rotonda presenta numerose buche e dissesti che causano continui danni agli automobilisti, con rottura di ammortizzatori, bracci delle sospensioni e pneumatici.

L’ambientalista punta inoltre l’attenzione sullo stato di manutenzione delle stesse rotonde. Le opere installate a raso, infatti, finiscono spesso circondate da erba cresciuta a dismisura, perdendo così anche il valore estetico che dovrebbero rappresentare.

Vitillo cita anche la situazione della rotonda di Cardivo, dove — denuncia — l’ulivo non sarebbe stato potato e le pietre collocate lungo il bordo della rotatoria risultano ormai costantemente sommerse dalle erbacce, dando un’immagine di abbandono e scarsa cura.

“Non sono contrario all’arte pubblica — afferma Vitillo — ma prima bisognerebbe garantire manutenzione, sicurezza stradale e decoro urbano. Altrimenti il rischio è di realizzare opere che finiscono nell’incuria nel giro di poco tempo”.

Attraverso Facebook, Felice Vitillo invita i cittadini a esprimere liberamente la propria opinione: è giusto continuare a investire in sculture e arredo urbano oppure sarebbe più opportuno destinare le risorse alla manutenzione delle strade e delle aree pubbliche?

 

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