NAPOLI – “La Regione Campania lascia definitivamente alle spalle il Piano di rientro, aprendo una fase di maggiore autonomia e possibilità di investimento sulla sanità regionale”, commenta Maurizio Petracca, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Campania.
Secondo Petracca, l’uscita dal Piano di rientro rappresenta un risultato di straordinaria importanza per la comunità campana, frutto di anni di lavoro costante iniziato con l’uscita dal commissariamento nel 2019. “Si tratta di un percorso che ha puntato al risanamento e al consolidamento del sistema sanitario, consentendo oggi alla Regione di tornare a una gestione ordinaria con margini di autonomia più ampi e maggiore capacità di programmazione”, spiega.
Il capogruppo Dem sottolinea che il traguardo è stato raggiunto grazie a un progressivo riequilibrio dei conti e a una gestione che ha garantito stabilità finanziaria, con bilanci in equilibrio e standard di assistenza in continuo miglioramento. Tutto questo, evidenzia Petracca, è avvenuto nonostante il deficit di personale e di posti letto causato dai vincoli del passato commissariamento e del Piano di rientro.
Un momento chiave, secondo Petracca, è stato rappresentato dalla sentenza del TAR della Campania del novembre 2025, che ha riconosciuto il raggiungimento degli obiettivi sia sul piano economico-finanziario sia su quello dei Livelli essenziali di assistenza, confermando la solidità del percorso intrapreso.
“Alla base di questo successo c’è stato un lavoro rigoroso e costante sulla tenuta dei conti pubblici, accompagnato da scelte difficili ma necessarie per garantire sostenibilità, ridurre gli sprechi e migliorare l’organizzazione del sistema sanitario. Un percorso condiviso dall’intero Consiglio regionale, che ha sostenuto decisioni orientate al risanamento e al rafforzamento della sanità campana”, prosegue Petracca.
L’uscita dal Piano di rientro non segna la conclusione del lavoro, ma l’inizio di una nuova fase. La Regione potrà assumere decisioni in piena autonomia, senza i vincoli stringenti degli anni passati, e avviare un dialogo serrato con il Governo nazionale per garantire risorse adeguate e non subire penalizzazioni nei criteri di riparto del fondo sanitario. Tra le priorità: il potenziamento della medicina territoriale, la riduzione delle liste di attesa e il rafforzamento del personale sanitario.
“In questo scenario – conclude Petracca – il nuovo governo regionale è chiamato a proseguire con determinazione il percorso di risanamento e rigore già avviato, affrontando una sfida complessa ma decisiva per il futuro della sanità campana”.







