Torna a San Lorenzello l’appuntamento con la Seconda Edizione del Premio Nazionale “Giustizia e Legalità”, un evento che unisce memoria, legalità e solidarietà in un’unica giornata. Il riconoscimento nasce dal Protocollo Interistituzionale siglato tra l’Ente Culturale San Lorenzo Martire Nicola Vigliotti Odv e il Circolo Socio Culturale Petrastrumilia, con l’obiettivo di promuovere i valori fondanti della convivenza civile.
Il tema scelto per il 2025, “La persona al centro”, pone l’accento sul rispetto dell’individuo, dei suoi diritti e delle sue aspirazioni, invitando a riscoprire il valore della dignità umana come principio cardine della società.
Sabato 8 novembre, San Lorenzello ospiterà una giornata interamente dedicata alla memoria e alla legalità, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Alle 16:25 è prevista la deposizione di una corona d’alloro alla lapide che ricorda gli agenti di Polizia di Stato Antonio Cestari, Michele Tatulli e Rocco Santoro, simbolo di sacrificio e dedizione.
Seguirà, alle 17:00, nella suggestiva Sala Giardino Storico di Palazzo Massoni, la cerimonia di consegna del Premio Nazionale “Giustizia e Legalità 2025”. Il riconoscimento sarà assegnato a personalità e istituzioni che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono a costruire una società più giusta e solidale.
Tra i premiati figurano il Convitto Nazionale di Avellino, l’Istituto Comprensivo Calvario-Covotta, il Centro Servizi per il Volontariato Irpinia-Sannio, Don Luigi Merola, Alessandro D’Acquisto – in memoria del Brigadiere Servo di Dio Salvo D’Acquisto – e l’oncologo di fama mondiale Antonio Giordano.
Novità di questa edizione è il Premio Speciale “Luigi Botte”, istituito in memoria dell’Alto Funzionario della Polizia di Stato originario di San Lorenzello. Il riconoscimento sarà attribuito a rappresentanti delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico che si sono distinti per coraggio e dedizione: Luigi Del Ponte, Pasquale Marinelli e Antonio Feoli, tutti Vigili del Fuoco.
Come ricordano gli organizzatori, la memoria non è solo commemorazione del passato, ma un motore di educazione civica e crescita per le nuove generazioni. Testimonianze ed esempi concreti, come quelli dei premiati, aiutano i giovani a comprendere che legalità e impegno sociale sono le basi di una comunità autenticamente solidale.
La serata sarà condotta dal giornalista Pierluigi Melillo, Direttore Responsabile di OttoChannel TV.



