La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato, nella mattinata odierna, un 36enne del posto al termine di un inseguimento lungo Corso Vittorio Emanuele; l’uomo è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, porto abusivo di armi e lesioni.
In particolare, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, allertati da cittadini che segnalavano il danneggiamento da parte di un uomo delle loro autovetture parcheggiate in questa via Roma, prontamente sul posto, intercettavano il soggetto segnalato che, armato di coltello, stava forando gli pneumatici delle autovetture in sosta sulla pubblica via.
Lo stesso, alla vista degli agenti, saliva repentinamente sulla propria autovettura Dacia e si dava alla fuga. Inseguito per circa un chilometro, l’uomo non esitava a percorrere in contromano e sul marciapiede il Corso Vittorio Emanuele di Avellino.
I poliziotti con determinazione ed elevata professionalità, giunti all’altezza dell’ex Banca d’Italia, riuscivano a bloccare l’auto e il fuggitivo. Dalla perquisizione del veicolo veniva rinvenuto e sequestrato un grosso coltello della dimensione di oltre 30 cm nonché uno spray al peperoncino.
L’uomo, con numerosi pregiudizi di polizia, all’atto del fermo opponeva resistenza, colpendo con un pugno un poliziotto che insieme al collega venivano visitati presso il Pronto Soccorso del locale nosocomio, con prognosi che sarà emessa all’esito degli accertamenti sanitari.
Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il P.M. di turno che disponeva la sottoposizione dell’uomo agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.







