Il consigliere regionale Nino Simeone, capogruppo della lista Fico Presidente in Consiglio regionale della Campania, ha annunciato ufficialmente la sua indisponibilità a ricoprire la presidenza di una Commissione consiliare permanente, nonostante il suo nome fosse circolato con forza nelle ultime settimane.
In una nota diffusa oggi, Simeone ha chiarito di voler mantenere un profilo completamente dedicato al lavoro sul territorio e al mandato che gli è stato affidato dagli elettori di Napoli, evitando incarichi istituzionali che, a suo avviso, potrebbero distogliere l’attenzione dalle esigenze concrete dei cittadini.
«Per senso di responsabilità istituzionale e per rispetto verso la maggioranza che governa la Regione, così come nei confronti di colleghi con un percorso politico definito, dichiaro la mia indisponibilità a ricoprire tale incarico, anche qualora si determinassero le condizioni politiche per il suo conferimento» ha scritto Simeone nella sua comunicazione.
Una scelta motivata dal rapporto con la cittadinanza
Simeone ha ribadito che la sua priorità resta la rappresentanza degli elettori napoletani e delle aree più fragili della città. Secondo il consigliere, resta centrale il lavoro nelle periferie e nei quartieri svantaggiati, dove – ha sottolineato – si pagano ancora troppe disuguaglianze e inefficienze istituzionali.
Pur rifiutando una posizione di prestigio, Simeone ha assicurato che non intende diminuire il suo impegno politico e istituzionale: continuerà a operare con autonomia e spirito di servizio, cercando di dare voce alle richieste dei cittadini e ai bisogni concreti del territorio.
Il contesto politico in Regione Campania
La rinuncia di Simeone arriva in un momento di contrattazioni e tensioni sulla distribuzione delle presidenze delle Commissioni consiliari permanenti nella Regione Campania.
Con la nuova maggioranza uscita dalle elezioni regionali del novembre 2025, guidata dal presidente Roberto Fico, le trattative interne alla coalizione campo largo per la spartizione delle otto presidenze sono state complesse e in alcuni casi conflittuali. Partiti come il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e liste civiche hanno avanzato richieste contrastanti, con particolare attenzione alla Commissione Trasporti, per la quale la Lista Fico Presidente aveva indicato proprio Simeone come candidato.
Il nuovo governo regionale, insediatosi in pieno inverno, ha già definito la sua giunta e le deleghe principali, con l’obiettivo di affrontare temi strategici come sanità, mobilità, servizi sociali e bilancio, ma lo scacchiere delle commissioni rimane un nodo politico da sciogliere nelle prossime settimane.







