Menarini Flumeri, i lavoratori scrivono al ministro Urso: “Situazione critica, serve intervento urgente”

Condividi questo articolo

Flumeri – “Il silenzio e l’immobilità degli ultimi mesi stanno mettendo a rischio il futuro di centinaia di famiglie e la sopravvivenza industriale di un’intera area interna del Mezzogiorno”. Con queste parole, i lavoratori e le lavoratrici della fabbrica Menarini in Valle Ufita hanno rivolto una lettera al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sollecitando un incontro urgente a Roma.

Dopo anni di crisi e il passaggio della ex IIA al Gruppo Seri Industrial, gli operai sottolineano come abbiano dimostrato dedizione e professionalità consegnando circa 400 autobus in dodici mesi, contribuendo al rilancio dell’azienda.

Oggi, però, la realtà è drammatica: la cassa integrazione dura da tre mesi e non ci sono certezze sulla ripresa produttiva. Le commesse mancano, nonostante il Paese stia vivendo una fase cruciale di rinnovo del parco autobus grazie ai fondi PNRR. Anche l’ingresso di un partner tecnologico internazionale, annunciato durante le trattative e la visita del Ministro in stabilimento, sembra non essersi concretizzato.

I lavoratori ricordano che lo stabilimento di Flumeri rappresenta l’ultimo presidio industriale in una zona già segnata dall’emigrazione giovanile e dallo spopolamento. “Se la Menarini si ferma definitivamente, questa terra rischia di diventare un deserto economico e sociale”, sottolineano.

Nella lettera, i lavoratori chiedono al Ministro di verificare gli investimenti promessi dal Gruppo Seri, chiarire tempi e modalità dell’ingresso del partner internazionale e garantire commesse sufficienti per il rientro immediato dalla cassa integrazione.

Pubblicizza con noi la tua attività

Preventivo Gratuito

SI RINGRAZIA