Lista “Fico Presidente”, il caso arriva al Consiglio di Stato: giovedì la decisione sul ricorso

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La sfida legale sulla lista “Roberto Fico Presidente” approda al Consiglio di Stato. Giovedì prossimo i giudici amministrativi di Roma dovranno pronunciarsi sul ricorso presentato dai rappresentanti della lista, esclusa dalle elezioni provinciali di Avellino per eccesso di firme a sostegno.

La vicenda era iniziata con la decisione del TAR di Salerno, che aveva confermato l’esclusione della lista per il superamento del tetto massimo di sottoscrizioni previsto dalla legge regionale campana. Secondo i giudici di primo grado, le 270 firme presentate avrebbero oltrepassato di quaranta unità il limite consentito, fissato a 230.

La norma, contenuta nella legge regionale 4 del 27 marzo 2009, impone infatti che ogni lista sia sostenuta da un numero di sottoscrizioni compreso tra 165 e 230. Il TAR ha ritenuto che il superamento anche di una sola firma comporti la nullità automatica della lista, senza margini di discrezionalità per l’ufficio elettorale.

I legali della lista, però, non ci stanno. Nel ricorso al Consiglio di Stato sostengono che la sanzione sia sproporzionata e che l’episodio debba essere valutato alla luce delle circostanze eccezionali che hanno accompagnato la raccolta firme. Tra queste, anche il terremoto del 25 ottobre che aveva temporaneamente evacuato il Tribunale di Avellino, rallentando – secondo la difesa – le procedure amministrative e di verifica.

Il TAR aveva escluso che l’evento sismico avesse avuto effetti tali da compromettere la regolarità della presentazione delle liste. Ma ora toccherà al Consiglio di Stato stabilire se la rigidità della norma debba prevalere o se, al contrario, sia possibile introdurre una lettura più elastica e ragionevole del limite numerico.

Una decisione attesa non solo dagli interessati, ma anche dal mondo politico campano, perché potrebbe segnare un precedente importante per la futura interpretazione delle regole elettorali in materia di sottoscrizioni. Giovedì, dunque, si saprà se la lista “Fico Presidente” potrà tornare in corsa o resterà definitivamente fuori dai giochi.

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