LIONI – Si è spenta nel pomeriggio la speranza di salvare Sakil Hossain, il ventiseienne di origine bangladese rimasto gravemente ferito il 24 maggio scorso in un incidente avvenuto nei pressi della giostra “Altalena a barche giganti”, allestita nell’area 7 del comune di Lioni. Dopo giorni di ricovero in prognosi riservata all’ospedale Moscati di Avellino, dove era stato trasportato in condizioni critiche a causa di un grave trauma cranico, il giovane è deceduto intorno alle 17.
La notizia ha profondamente colpito la comunità locale che, proprio nelle stesse ore, aveva promosso una fiaccolata e una veglia di preghiera per manifestare vicinanza al giovane e alla sua famiglia.
Intanto, sul fronte delle indagini, nella stessa giornata la Procura della Repubblica di Avellino aveva notificato la convalida del sequestro della giostra e un avviso di garanzia al proprietario dell’attrazione, un 52enne difeso dall’avvocato Fabio Tulimiero. Il provvedimento, firmato dal pubblico ministero Chiara Guerriero e convalidato dal gip Pasquale Cerrone, contestava in via provvisoria il reato di lesioni personali colpose.
Secondo gli accertamenti condotti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sant’Angelo dei Lombardi, l’indagato avrebbe violato la normativa in materia di sicurezza, omettendo una serie di verifiche e controlli relativi alla gestione dell’attrazione. Tra le contestazioni figurano la mancata verifica dell’idoneità tecnica dei collaboratori addetti alla giostra, il controllo delle condizioni di sicurezza delle vie di accesso e uscita, la dotazione di adeguati dispositivi di protezione e la vigilanza sul corretto funzionamento e sulla manutenzione dell’impianto.
Secondo l’ipotesi investigativa, tali omissioni avrebbero contribuito al verificarsi dell’incidente che provocò al giovane il grave trauma cranico per il quale era stato ricoverato al Moscati.
Con il decesso di Sakil Hossain, l’inchiesta è ora destinata a entrare in una nuova fase. La posizione dell’indagato sarà infatti riesaminata dagli inquirenti alla luce dell’evoluzione della vicenda, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio dinamica e responsabilità dell’accaduto.









