Lioni-Grottaminarda, Ricciardi annuncia un tavolo al Mit: “Serve un cronoprogramma definitivo”

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Torna al centro del dibattito politico il futuro della Lioni-Grottaminarda, la strada a scorrimento veloce considerata strategica per i collegamenti dell’Alta Irpinia e dell’intera provincia di Avellino. A rilanciare il tema è il deputato del Partito Democratico Toni Ricciardi, che annuncia l’approvazione di un ordine del giorno con cui il Governo si impegnerebbe ad aprire un tavolo istituzionale presso il Ministero delle Infrastrutture per definire un cronoprogramma “dettagliato, finanziato e vincolante” finalizzato al completamento dell’opera.

Secondo quanto dichiarato dal parlamentare dem, l’obiettivo sarebbe quello di accelerare la conclusione dei circa 22 chilometri ancora interessati dagli interventi, lungo un asse viario che collega Lioni a Grottaminarda attraversando diversi comuni dell’Irpinia interna, tra cui Sant’Angelo dei Lombardi, Rocca San Felice, Frigento e Gesualdo.

“La Lioni-Grottaminarda rappresenta un’infrastruttura decisiva per il futuro delle aree interne”, sostiene Ricciardi, evidenziando come il completamento dell’arteria possa contribuire a ridurre l’isolamento territoriale e migliorare il collegamento con l’autostrada A16 Napoli-Canosa.

L’opera continua infatti a essere indicata da amministratori locali, sindacati e associazioni di categoria come uno degli interventi più importanti per il rilancio economico dell’Irpinia, soprattutto in una fase segnata da spopolamento, difficoltà occupazionali e carenza di servizi.

Negli ultimi mesi il tema è tornato con forza nell’agenda istituzionale. A marzo, presso il Comune di Grottaminarda, è stato promosso un tavolo permanente di confronto tra enti locali e organizzazioni sindacali proprio per chiedere lo sblocco definitivo dei lavori e nuove risorse economiche necessarie a completare il tracciato. In quell’occasione era stata ribadita la necessità di evitare ulteriori rallentamenti burocratici e di garantire tempi certi per la conclusione dell’intervento.

La Lioni-Grottaminarda nasce come una delle opere simbolo della ricostruzione post terremoto del 1980, ma nel corso degli anni ha accumulato ritardi, revisioni progettuali e problemi di finanziamento che ne hanno rallentato la realizzazione. Nonostante diversi tratti siano stati completati e aperti al traffico, resta ancora incompiuta una parte considerata fondamentale per assicurare la piena funzionalità del collegamento.

L’annuncio di Ricciardi rappresenta ora un nuovo segnale politico sul dossier infrastrutturale irpino. Resta però da capire quali saranno i tempi effettivi dell’iniziativa annunciata e soprattutto se il confronto al Ministero potrà tradursi in risorse concrete e in una ripresa definitiva dei lavori.

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