Preparate gli occhi e lasciatevi stupire: il 5 novembre 2025 tornerà a brillare nei nostri cieli la Superluna del Castoro, la più grande e luminosa dell’anno. Secondo gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), sarà “la Luna piena con le maggiori dimensioni apparenti per l’anno in corso”. In altre parole, il nostro satellite apparirà più vicino, più grande e più intenso del solito, pronto a regalare un fascino irresistibile anche alle notti più fredde di novembre.
Il fenomeno si deve alla coincidenza tra la fase di plenilunio e il perigeo, il punto dell’orbita lunare più vicino alla Terra. È questa combinazione a creare la cosiddetta Superluna, un termine ormai entrato nel linguaggio comune per descrivere uno degli spettacoli naturali più suggestivi dell’anno.
Le dimensioni apparenti della Luna piena saranno superiori di circa il 7% rispetto alla norma, raggiungendo il momento di massima grandezza intorno alle 14:20, circa nove ore prima del passaggio al perigeo. Non a caso, sono già numerose le associazioni di astrofili che si stanno organizzando in tutta Italia per ammirare insieme questo evento, il secondo dei tre previsti per il 2025.
Ma novembre non sarà solo il mese della Superluna. I cieli offriranno anche un ricco calendario di appuntamenti astronomici che coinvolgeranno i pianeti giganti e alcune tra le costellazioni più riconoscibili del periodo invernale. Il 2 e il 29 novembre sarà possibile osservare la congiunzione tra la Luna e Saturno, ben visibile nella costellazione dell’Acquario. Il 9 novembre toccherà a Giove, che splenderà nella costellazione dei Gemelli, mentre il 21 novembre sarà la volta di Urano, che raggiungerà il punto di minima distanza dalla Terra, a circa 2 miliardi e 769 milioni di chilometri.
A rendere il tutto ancora più affascinante ci penseranno le Leonidi, lo sciame meteorico generato dai residui della cometa 55P/Tempel-Tuttle, il cui picco è previsto nella notte tra il 17 e il 18 novembre. Uno spettacolo di scie luminose che, unito alla luce della Superluna e al brillare dei pianeti, trasformerà il cielo notturno in una vera e propria tela cosmica.



