Stanno finendo le scorte di gas in Europa e, al contempo, la domanda di gas è aumentata per l’inasprimento dell’inverno e a causa del protrarsi del conflitto Russia Ucraina. Risultato, un aumento del prezzo del 25% dall’inizio dell’ anno ad oggi in tutta Europa per la gioia degli USA dai quali dipendiamo per l’ approvvigionamento del prezioso carburante. In definitiva le fonti rinnovabili di energia non bastano a surrogare la richiesta di gas in Europa e il nucleare è ancora troppo lontano per mostrare credibilità di attuazione. Nel frattempo le previsioni meteo segnalano riduzioni di nevicate nei prossimi mesi con conseguente diminuzione del potenziale compensativo dell’energia idroelettrica. Insomma, se l’ auspicio era quello di diminuire la dipendenza energetica di gas dalla Russia, il riscontro reale evidenzia un aumento esponenziale della dipendenza europea dal gas americano: come dire “dalla padella alla brace”. Intanto l’ Europa sarà obbligata ad aumentare le proprie scorte di gas per il prossimo inverno pagandolo inevitabilmente di più. Ma, in economia, l’ aumento del prezzo dei carburanti provenienti dall’estero provoca un fenomeno devastante chiamato “inflazione importata”, ovvero un aumento generalizzato dei prezzi di tutti i beni e servizi utilizzati, riferibile al maggior costo della materia prima importata. Dunque, agli aumenti pregressi dell’inflazione stanno per aggiungersi quelli di medio periodo indotti proprio dall’incremento della dipendenza dal gas americano. E’ noto che a fare le spese dell’inflazione è sempre e soltanto il consumatore finale che dovrà districarsi e fronteggiare ulteriori aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari e dei beni di prima necessità. Mentre il reddito dei consumatori resta immutato i prezzi in risalita non potranno fare altro che ridurre ancora una volta il reddito reale di ciascuno di noi, ovvero l’effettivo potere di acquisto delle nostre risorse economiche. Se il peso delle scelte dell’UE grava tutto sui cittadini europei sarà inevitabile che si innalzi anche il fenomeno dell’ elusione fiscale da parte dei meno abbienti e di quanti cercano di sopravvivere, nonostante tutto.
Gas “a riserva”, sarà tutto un po’ più caro
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