Notte di paura e sconcerto a Trevico, dove ignoti hanno colpito la Cattedrale, uno dei simboli religiosi e storici più importanti dell’Irpinia, mettendo a segno un furto di rilevante valore culturale oltre che economico.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a introdursi nella struttura e ad agire in pochi minuti, riuscendo a sottrarre oro e oggetti di grande valore storico. Il bottino includerebbe circa dieci chili d’oro e una corona risalente al 1934, custodita all’interno della cassaforte della chiesa.
Indagini in corso, comunità sotto shock
Il colpo, avvenuto con modalità rapidissime, ha lasciato la comunità profondamente scossa. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili del furto.
Il sindaco: “Colpito il valore affettivo della comunità”
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Nicolino Rossi, che ha espresso profondo rammarico per quanto accaduto:
“Un evento triste per tutta la comunità. Non è il valore economico che comunque è importante, ma il valore affettivo e culturale che custodivano quei gioielli. Tanti sacrifici di tante generazioni distrutti in poco meno di 5 minuti.”
Un patrimonio identitario violato
Il furto non rappresenta soltanto una perdita materiale, ma un vero e proprio colpo all’identità storica e religiosa del territorio. La Cattedrale di Trevico, infatti, custodiva oggetti e reliquie legati alla memoria collettiva della comunità locale.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre cresce l’attesa per sviluppi che possano fare luce su un episodio che ha profondamente ferito l’Irpinia.







