Venerdì 27 febbraio, la città di Avellino ha ospitato la prima Festa Istituzionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, organizzata in occasione dell’87° anniversario della fondazione del Corpo, istituito il 27 febbraio 1939.
La giornata celebrativa si è aperta con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera presso la sede centrale del Comando provinciale di via Zigarelli, momento di particolare solennità che ha visto la partecipazione del personale operativo e amministrativo. Successivamente, autorità civili, militari e religiose si sono trasferite nella cornice dell’Auditorium Domenico Cimarosa per la prosecuzione dell’evento istituzionale.
Nel corso della cerimonia sono stati ribaditi i principi fondanti del Corpo – professionalità, spirito di servizio, abnegazione e prossimità alla cittadinanza – evidenziando il ruolo strategico svolto quotidianamente dai Vigili del Fuoco sul territorio irpino, sia in ambito di soccorso tecnico urgente sia nelle attività di prevenzione e formazione.
Nel suo intervento ufficiale, il Comandante Provinciale di Avellino, architetto Alessandra Rilievi, ha espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale, sottolineando l’elevato livello di competenza e il costante senso del dovere dimostrati a tutela della comunità.
A conclusione della fase istituzionale, l’attenzione si è spostata in Piazza Castello, dove si è svolta un’esercitazione dimostrativa articolata in tre distinti scenari operativi, coordinata dall’Ispettore Antincendi Davide Argenio. L’iniziativa ha consentito alle autorità e ai numerosi cittadini presenti di osservare da vicino procedure, tecniche e assetti operativi adottati nelle principali tipologie di intervento.
Le simulazioni, illustrate al pubblico dall’Ispettore Antincendi Emilio Iervolino in qualità di speaker, hanno riguardato:
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Incendio di sterpaglie (AIB) – Il personale del Turno A, coordinato dal Capo Reparto Luigi Iovine, ha simulato un intervento per un incendio sviluppatosi nell’area verde adiacente al Castello, con impiego di modulo antincendio boschivo e robot/tripper, evidenziando le strategie di contenimento e bonifica.
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Incidente stradale – Il Turno D, sotto la responsabilità del Capo Reparto Antonio Carbone, ha messo in scena un sinistro tra motociclo e autovettura, con operazioni di soccorso sanitario, estricazione del conducente e successivo trasferimento dei feriti presso un Posto Medico Avanzato (PMA) allestito per l’occasione.
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Soccorso a persona – Il Turno B, coordinato dal Capo Reparto Daniele G. Nurchis, ha simulato il recupero di una persona bloccata su una rupe del Castello mediante l’utilizzo dell’Autoscala e l’applicazione di tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali), dimostrando l’elevato livello di specializzazione raggiunto dagli operatori.
Durante tutte le fasi operative, il Capo Reparto Carmine Marinelli del Turno C ha assicurato il presidio delle condizioni di sicurezza e il necessario supporto logistico all’evento.
Determinante anche la collaborazione della Polizia Municipale di Avellino, che ha curato l’interdizione al traffico dell’area interessata, e il contributo del personale CO.EM. (Comunicazione in Emergenza), che ha documentato le attività con riprese video e fotografiche coordinate dall’Ispettore Antincendi ingegnere Roberto Dello Russo.
Particolarmente apprezzata l’area “Pompieropoli”, allestita dall’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, dedicata alle scolaresche e finalizzata a promuovere la cultura della sicurezza attraverso attività ludico-didattiche.
Al termine delle manovre, automezzi e attrezzature operative sono rimasti esposti al pubblico, offrendo ai cittadini l’opportunità di interagire con il personale e approfondire la conoscenza delle dotazioni tecniche in uso al Corpo.
La prima Festa Istituzionale celebrata ad Avellino si è così configurata non solo come momento celebrativo, ma come concreta occasione di apertura e dialogo con la comunità, rafforzando il legame tra istituzione e territorio e rinnovando l’impegno costante al servizio della collettività.







