Inchiesta Alaia, la Procura di Avellino dispone accertamenti tecnici sui dispositivi sequestrati

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La Procura della Repubblica di Avellino ha disposto accertamenti tecnici irripetibili sui dati contenuti nelle memorie di telefoni cellulari, computer portatili, tablet e desktop sequestrati lo scorso 22 settembre dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno.

Il provvedimento riguarda il presidente della Commissione Sanità della Regione Campania, Vincenzo Alaia, e altre tre persone, tutte attualmente indagate per presunti reati di corruzione nell’ambito di una procedura concorsuale per il reclutamento di dirigenti veterinari presso l’ASL di Salerno.

L’arco temporale dei fatti oggetto d’indagine va da ottobre 2024 a febbraio 2025.

A seguito dell’emissione dell’avviso di accertamento tecnico irripetibile, firmato dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore Aggiunto, nella mattinata di oggi è  conferito l’incarico di un consulente tecnico, che procederà con l’analisi dei dispositivi sequestrati nel corso delle perquisizioni effettuate dalla Procura di Avellino lo scorso settembre.

L’obiettivo degli accertamenti è fare chiarezza su eventuali irregolarità legate al concorso pubblico bandito dall’ASL di Salerno, finalizzato all’assunzione di dieci dirigenti veterinari.

La fase investigativa è condotta in sinergia tra la Procura di Avellino e i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno. Gli accertamenti, in corso, mirano a verificare la fondatezza delle ipotesi di reato.

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