“Ora comincia la parte più delicata”, prosegue Melillo, richiamando l’attenzione sulla fase attuativa . “Non basta ottenere i finanziamenti, bisogna spenderli bene e nei tempi previsti. Sappiamo tutti che il rischio, con questo tipo di programmi, è di perdere le premialità o addirittura le risorse stesse se i cronoprogrammi non vengono rispettati. Ad oggi, però, un cronoprogramma dettagliato non è stato reso pubblico, e questo è un primo problema: la Giunta lo presenti subito, opera per opera, con tempi e responsabilità chiare”.
Il consigliere di Forza Italia va oltre il metodo e mette in discussione anche la sostanza: “Al di là dell’elenco dei singoli interventi, quello che ancora non si vede – ribadisce Melillo – è un’idea complessiva di città. Il Prius rischia di diventare una somma di cantieri slegati tra loro, ciascuno giustificato per sé, invece di rispondere a una visione organica di come deve crescere Avellino nei prossimi anni. Un intervento di questa portata deve coinvolgere davvero i cittadini e i quartieri interessati, non limitarsi a un passaggio formale”.
“Come opposizione seguiremo passo dopo passo l’attuazione dei progetti, chiedendo aggiornamenti periodici in Consiglio comunale, a partire proprio dal cronoprogramma che ancora manca. Il nostro ruolo è vigilare, non ostacolare, se i fondi verranno spesi bene, dentro un disegno chiaro per la città, sarà un bene per tutta Avellino, e su questo – chiude Melillo – troveranno sempre la nostra collaborazione”.









