Ambiente, sicurezza, attività produttive e occupazione. Sono questi i temi al centro della richiesta di convocazione urgente inviata all’Asi dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm di Avellino.
I sindacati chiedono un aggiornamento sulla situazione ambientale del Nucleo Industriale di Nusco e Lioni, con particolare attenzione alle attività di monitoraggio effettuate, agli interventi già realizzati e a quelli ancora da completare. L’obiettivo è fare chiarezza sulle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e delle comunità locali.
Nel confronto dovranno essere affrontate anche le attività conto terzi, il loro stato attuale e le prospettive future, considerate importanti per la continuità produttiva e occupazionale dell’area.
Altro punto centrale è lo stato di attuazione del Project, sul quale le organizzazioni chiedono informazioni sull’avanzamento dei lavori, sulle tempistiche, sulle eventuali criticità e sulle ricadute produttive e occupazionali.
«Considerata la rilevanza strategica del Nucleo Industriale di Nusco e Lioni per il sistema produttivo dell’Alta Irpinia – sottolineano i sindacati – riteniamo non più rinviabile un confronto con l’Asi e con tutti i soggetti istituzionali e tecnici competenti».
Ora le organizzazioni sindacali attendono il riscontro dell’Asi e la convocazione di un tavolo per affrontare le questioni ambientali e definire le prospettive future dell’area industriale.









