Il Presidio ospedaliero Frangipane-Bellizzi di Ariano Irpino sarà sede di un nuovo Ospedale di Comunità con 15 posti letto. Si tratta di un intervento aggiuntivo che non modifica la programmazione già esistente e finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma la integra rafforzando l’offerta di assistenza territoriale.
La disponibilità di spazi adeguati all’interno del presidio ospedaliero ha consentito all’ASL di Avellino di proporre la realizzazione della nuova struttura. La proposta è stata trasmessa alla Regione Campania, quindi accolta dal Presidente della Regione e successivamente approvata dal Ministero della Salute, rendendo possibile l’attivazione dell’Ospedale di Comunità al servizio del territorio.
«Il Distretto sanitario di Ariano Irpino serve una popolazione di circa 78mila abitanti ed era privo di un Ospedale di Comunità – evidenzia il Direttore generale dell’ASL Avellino –. La presenza, all’interno del presidio Frangipane-Bellizzi, di spazi idonei ha consentito di elaborare nei tempi utili un progetto in grado di rispondere a un’esigenza concreta di una vasta fascia di popolazione».
La stessa direzione generale sottolinea inoltre come altri territori della provincia avrebbero potuto beneficiare di strutture analoghe, ma la programmazione del PNRR, definita tra il 2021 e il 2022, non fosse più modificabile in questa fase. L’unica possibilità è stata quella di individuare immobili del patrimonio aziendale già destinati ad attività sanitarie e immediatamente disponibili, così da ospitare le nuove strutture previste dal riordino dell’assistenza territoriale.
L’intervento di Ariano Irpino nasce quindi come soluzione aggiuntiva, che non altera la mappatura provinciale degli Ospedali e delle Case di Comunità, ma la integra, contribuendo a colmare una carenza significativa del territorio.
Una modalità operativa già adottata anche da altre aziende sanitarie campane, che hanno realizzato Ospedali di Comunità all’interno dei propri presidi ospedalieri, nell’ambito della più ampia riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal PNRR.








