LAURO – Un silenzio pesante, quasi irreale, avvolge oggi il Vallo di Lauro. Un silenzio fatto di incredulità, lacrime e dolore per la tragica scomparsa di Christian, il bambino di appena 10 anni morto in seguito a un violento incidente stradale avvenuto lungo la strada di collegamento tra Lauro e Moschiano.
La tragedia si è consumata in via Circuito, all’altezza di un tornante della provinciale, dove il piccolo si trovava alla guida del suo mini cross quando, per cause ancora in corso di accertamento, è avvenuto l’impatto con una Jeep Renegade proveniente dal senso opposto.
I soccorsi sono stati immediati. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e un’ambulanza che hanno tentato a lungo di rianimare il bambino. Ogni sforzo, però, si è rivelato vano. Le ferite riportate nell’urto si sono rivelate troppo gravi e per Christian non c’è stato nulla da fare.
Secondo quanto emerso nelle prime ore successive all’incidente, il padre del bambino si trovava poco più avanti, alla guida della propria auto, ma non ha potuto fare nulla per evitare il drammatico epilogo.
La notizia si è diffusa rapidamente in tutto il comprensorio, lasciando sgomenti cittadini, amici e compagni di scuola. Christian era conosciuto da molti come un bambino vivace, solare e pieno di entusiasmo. In queste ore, il suo nome corre di bocca in bocca accompagnato da ricordi, messaggi di affetto e testimonianze di vicinanza alla famiglia.
Sul piano giudiziario, la Procura della Repubblica di Avellino sta valutando l’apertura di un fascicolo per omicidio stradale. Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Lauro e della compagnia di Baiano, che hanno effettuato i rilievi sul luogo dell’incidente e disposto il sequestro sia della Jeep Renegade coinvolta sia del mini cross guidato dal bambino.
Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi determinanti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Dagli accertamenti in corso potrebbero derivare eventuali iscrizioni nel registro degli indagati, anche in vista degli atti tecnici necessari all’inchiesta.
La salma del piccolo è stata trasferita presso il reparto di Tanatologia dell’ospedale Moscati di Avellino, dove saranno eseguiti gli ulteriori accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.
Nel frattempo, nel Vallo di Lauro il tempo sembra essersi fermato. Resta il dolore di una famiglia devastata da una perdita incolmabile e quello di un’intera comunità che oggi piange una giovane vita interrotta troppo presto. Un bambino di dieci anni, con i suoi sogni, le sue passioni e il suo futuro ancora tutto da scrivere, il cui sorriso continua a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto.







