Un nuovo spazio dedicato alla cultura, allo studio e all’aggregazione nel cuore del Castello d’Aquino. È pronta ad aprire al pubblico la rinnovata Biblioteca Comunale “Osvaldo Sanini” di Grottaminarda, completamente riorganizzata e arricchita con nuovi ambienti, servizi e dotazioni tecnologiche.
Domani, sabato 23 maggio alle ore 17:00, si terrà la cerimonia inaugurale con la possibilità di visitare gli spazi restaurati. A seguire il convegno alla presenza dei rappresentanti della Regione Campania, della Soprintendenza e del Comune di Grottaminarda, con la conferenza conclusiva dal titolo “Van Dyck, il genio europeo”, a cura della critica d’arte Anna Orlando.
Da lunedì la Biblioteca sarà pienamente fruibile con sei sale tematiche e un patrimonio di circa 13mila libri e documenti.
La Sala Reception “Vincenzo Volpe” rende omaggio al celebre pittore grottese che ha segnato la pittura napoletana tra XIX e XX secolo e custodisce un prezioso fondo dedicato alla Storia dell’Arte e alla cultura generale.
La Sala Orlando, dedicata alla famiglia Orlando originaria di Grottaminarda e trasferitasi tra Lombardia e Liguria, ospita il ricco fondo librario donato dalla famiglia con testi che spaziano dalla filosofia all’antropologia, dall’estetica alla saggistica, fino alla storia e alle dottrine politiche. Anche questa sala è dotata di un punto lettura.
La Sala Antonio Palomba è dedicata all’amato docente di lettere che ha consacrato la sua vita allo studio della storia locale. Qui sono raccolti volumi e documenti riguardanti Grottaminarda e i comuni dell’Irpinia.
Nell’Archivio Osvaldo Sanini trovano spazio documenti, carteggi e materiali dedicati all’intellettuale internato a Grottaminarda dal regime fascista. In occasione dell’inaugurazione sarà allestita una mostra con testi, fotografie, oggetti personali e documenti storici donati dall’appassionato di storia Luigi Melucci, tra cui l’epistolario con Leopoldo Faretra.
La Sala Domenico Carrara, dedicata al giovane poeta grottese prematuramente scomparso, ospita la “Sezione ragazzi”: oltre 600 nuovi libri destinati ai giovani dai 3 ai 17 anni, in un ambiente colorato e attrezzato per letture e laboratori.
La Sala Francesco De Sanctis, intitolata al grande critico letterario irpino, raccoglie testi di letteratura e comprende un’aula polifunzionale moderna e tecnologica con PC, proiettore e area studio.
Resta inoltre attiva la Sala Convegni, attualmente allestita con ledwall per incontri, approfondimenti, lezioni e workshop. Per l’inaugurazione sarà proposta una breve biografia di Van Dyck e di Anna Orlando, accompagnata dalla proiezione delle opere del pittore fiammingo.
Spazi moderni, ambienti luminosi, tecnologia e un vasto patrimonio librario rendono la nuova Biblioteca Comunale un punto di riferimento per studenti, ricercatori e appassionati di lettura. Immersa nel verde del Macchio ma nel pieno centro storico, la struttura si candida a diventare un luogo quotidiano di incontro, studio e crescita culturale per tutta la comunità.







