A Montaguto (AV) si è aggravata la persistente emergenza idrica che nelle ultime settimane ha visto frequenti e prolungate interruzioni del servizio di distribuzione dell’acqua, con gravi disagi per i residenti e le attività locali. Di fronte alla situazione insostenibile, il sindaco Marcello Zecchino ha scritto al prefetto di Avellino Rossana Riflesso chiedendo la convocazione urgente di un tavolo tecnico alla presenza dei gestori competenti, Alto Calore Servizi e Molise Acque, per affrontare i problemi idrici.
Le interruzioni del servizio sono diventate talmente frequenti da mettere a dura prova la popolazione: famiglie costrette a convivere con forniture intermittenti e attività economiche alle prese con difficoltà operative, in un contesto dove l’accesso a una fornitura d’acqua regolare e sicura è fondamentale. La richiesta formale del Comune mira a definire interventi tempestivi per il ripristino della regolare erogazione dell’acqua, oltre a individuare soluzioni straordinarie per garantire il fabbisogno minimo di acqua potabile alla popolazione.
Nel documento inviato alle istituzioni, viene sottolineata anche la necessità di riattivare la sorgente di località “Caraventa”, inutilizzata da anni ma ritenuta una potenziale risorsa per alleviare le criticità idriche sul territorio. Il Comune sollecita che queste questioni vengano affrontate con urgenza, coinvolgendo gli enti gestori e le strutture tecniche competenti per trovare soluzioni condivise e sostenibili.
La gestione del servizio idrico nella zona è affidata ad Alto Calore Servizi, soggetto che opera in numerosi comuni della provincia di Avellino e del Sannio, con l’obiettivo di garantire la distribuzione di acqua potabile in condizioni di continuità. Tuttavia, casi come quello di Montaguto evidenziano come le criticità legate alla manutenzione delle reti e alla disponibilità delle risorse idriche possano avere impatti profondi sulla quotidianità delle comunità servite.
L’esito della richiesta di tavolo tecnico sarà determinante per definire tempi e priorità degli interventi, mentre i cittadini attendono risposte concrete su un problema che negli ultimi tempi ha superato le tolleranze accettabili per un servizio essenziale come l’acqua.







