Prosegue il piano di riqualificazione del Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino, un intervento strategico che consentirà di ampliare in modo significativo l’area dedicata all’emergenza. A lavori ultimati, previsti entro la prossima primavera, la superficie passerà da circa 1.040 a oltre 2.500 metri quadrati, con ambienti rinnovati, più efficienti per gli operatori sanitari e più accoglienti per pazienti e familiari.
Una tappa chiave è fissata per oggi, 18 marzo, con la consegna della nuova area di circa 1.400 metri quadrati. Contestualmente prenderà il via il trasferimento graduale dei servizi dagli attuali spazi, pari a circa mille metri quadrati.
Nonostante la complessità dell’operazione, l’attività del Pronto soccorso continuerà senza interruzioni. La nuova ala ospiterà diversi ambienti dedicati: sale visita e trattamento, spazi per pazienti in attesa di ricovero, aree riservate a soggetti fragili, detenuti e vittime di violenza, oltre a percorsi per patologie infettive e all’area di Osservazione Breve Intensiva, fondamentale per i casi che richiedono monitoraggio prolungato.
Il trasferimento consentirà di avviare subito la ristrutturazione della vecchia struttura, che sarà completamente rinnovata e integrata con la nuova. Durante questa fase, triage, sala d’attesa e area codici rossi resteranno operativi negli spazi attuali e saranno interessati dai lavori solo nella fase finale.
L’intervento rappresenta un passaggio decisivo verso il completamento di un Pronto soccorso moderno e pienamente rispondente alle esigenze assistenziali, confermando il rispetto dei tempi previsti e il ruolo centrale dell’ospedale Moscati per il territorio irpino







