Momenti di tensione nella giornata del 17 febbraio 2026 alla casa circondariale di Avellino, dove un detenuto ha vandalizzato la propria cella per poi raggiungere il tetto dell’istituto penitenziario.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe danneggiato arredi e suppellettili all’interno della cella prima di riuscire a salire sulla copertura della struttura, creando una situazione di forte apprensione.
L’intervento della Polizia Penitenziaria ha consentito di riportare la calma: dopo una fase di mediazione, il detenuto è stato convinto a scendere. Non si registrano feriti.
Le reazioni
A seguito dell’episodio, rappresentanti sindacali della Polizia Penitenziaria hanno evidenziato criticità legate alla gestione dell’istituto, richiamando l’attenzione sulle condizioni operative del personale e sulla situazione complessiva del sistema penitenziario.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sulle motivazioni del gesto né su eventuali provvedimenti successivi.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e delle condizioni di lavoro all’interno delle strutture detentive, in attesa di eventuali comunicazioni da parte dell’amministrazione penitenziaria.







