Spari in casa nel Beneventano: donna in condizioni gravissime, marito fermato

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Colpi di fucile esplosi tra le mura di casa, nel silenzio della campagna sannita. Una donna di 45-46 anni lotta tra la vita e la morte dopo essere stata ferita dal marito, una guardia giurata di 38 anni, al termine di quello che gli investigatori ipotizzano essere stato l’ennesimo scontro domestico degenerato in violenza estrema.

L’aggressione si è consumata nell’abitazione della coppia in contrada Femina Arsa, tra Paduli e Sant’Arcangelo Trimonte. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe imbracciato un fucile e fatto fuoco più volte, colpendo la moglie alla spalla, al fianco e all’addome. Dopo lo sparo si sarebbe allontanato, ma è stato intercettato poco dopo dai carabinieri e arrestato con l’accusa di tentato femminicidio aggravato.

La donna è stata soccorsa in condizioni critiche e trasferita d’urgenza all’ospedale “San Pio” di Benevento, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Le sue condizioni restano gravi, ma stabili; la prognosi è riservata.

Emergono intanto i primi dettagli sul contesto familiare: una relazione segnata da tensioni, litigi frequenti e una possibile separazione in corso. La coppia ha due figli. Gli inquirenti stanno ricostruendo il movente, verificando l’uso e la provenienza dell’arma e raccogliendo testimonianze su eventuali segnali premonitori.

Ora il fascicolo è aperto, le versioni sono al vaglio e la dinamica è ancora tutta da definire. Il resto lo diranno le indagini — e, soprattutto, le condizioni della donna, ancora sospese tra un bollettino medico e il prossimo aggiornamento.

 

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